Dott. Sergio Becciu

Sicurezza e ambiente

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Nigeria: incontro tra esperti internazionali finalizzato a migliorare la sicurezza nucleare nei confronti delle persone e dell’ambiente

13 luglio 2017 By admin

Si sono incontrati in Nigeria, nell’ambito di un evento di 10 giorni organizzato  dall’ IAEA – Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica – i rappresentanti delle Istituzioni che operano in materia di sicurezza nucleare. In Nigeria è, infatti, presente un organismo di regolamentazione (The Integrated Regulatory Review Service Team – IRRS) impegnato nel miglioramento della sicurezza nucleare e delle radiazioni, nonché  responsabile della vigilanza normativa del Paese.

Il team si è confrontato, a tal proposito, sulle sfide legate all’attività di tale organismo rispetto al quadro normativo per la sicurezza nucleare e la radiazioni nello Stato africano.Obiettivo della missione è stato quello di condividere azioni e proposte finalizzate a  migliorare la sicurezza nei confronti della nostra salute e dell’ambiente.Il team IRRS, composto da 12 membri, comprendeva esperti provenienti da Francia, Germania, Grecia, India, Italia, Lettonia, Marocco, Pakistan, Slovenia, Turchia e Zimbabwe, nonché tre membri del personale dell’AIEA. A rappresentare l’Italia, il Centro Nazionale per la Sicurezza Nucleare e la Radioprotezione dell’ISPRA.

 

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Stato delle installazioni nucleari a seguito degli eventi atmosferici avversi nel vercellese

13 luglio 2017 By admin

Il giorno 10 luglio 2017 una forte grandinata, accompagnata da una tromba d’aria, ha colpito la provincia di Vercelli, in particolar modo la zona tra Crescentino e Livorno Ferraris.

La tromba d’aria ha interessato anche il comprensorio di Saluggia ove sono presenti gli impianti EUREX, Deposito Avogadro e le installazioni Livanova, nonché il comune di Trino, nel quale è ubicata la Centrale nucleare Enrico Fermi.

In relazione a tali fenomeni atmosferici, il Centro Nazionale per la Sicurezza Nucleare e la Radioprotezione dell’ISPRA ha prontamente richiesto agli esercenti di tali impianti di fornire un’informativa sullo stato delle installazioni, segnalando eventuali conseguenze e i correlati interventi adottati.

Dalle informazioni pervenute a questo Centro Nazionale, si fa presente che, pur essendosi verificati danneggiamenti di tipo convenzionale sulle installazioni, quali la parziale apertura della lamiera grecata d’angolo presso il Deposito Avogadro, l’asportazione dell’isolamento termico del tetto dell’edificio turbine della Centrale Enrico Fermi e la lacerazione della parte anteriore della tensostruttura asservita al prefabbricato adibito alla pre-caratterizzazione dei componenti IFEC sul sito EUREX, non si sono registrate criticità dal punto di vista della sicurezza nucleare e della radioprotezione.

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Relazione sullo Stato dell'Ambiente 2016

12 luglio 2017 By admin

La Relazione sullo Stato dell’Ambiente, trasmessa al Parlamento il 6 luglio 2017, rappresenta un aggiornamento sui principali indicatori ambientali del nostro Paese, ma anche uno strumento, il più ampio e completo, per chi desidera approfondire sotto il profilo scientifico la situazione dell’ambiente italiano. Un lavoro che consente di avere piena contezza del nostro territorio, dei suoi ecosistemi, della sua biodiversità, dei punti di forza e insieme delle sue criticità.

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Cavità di origine antropica, modalità d’indagine, aspetti di catalogazione, analisi della pericolosità, monitoraggio e valorizzazione

12 luglio 2017 By admin

Il convegno vuole offrire le possibilità agli addetti ai lavori di confrontarsi su alcuni  aspetti importanti legati alle cavità sotterranee di origine antropica, raccogliere le nuove ricerche e le procedure aggiornate di censimento e valutazione della pericolosità geomorfologica, offrendo nel contempo ai professionisti che si interfacciano con gli Enti pubblici ogni informazione utile per la messa in sicurezza del territorio e per una valorizzazione consapevole del patrimonio storico-culturale.

Al convegno parteciperà un esperto ISPRA.

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Anomalia presso l’Impianto EUREX di Saluggia – comunicato nr. 2

11 luglio 2017 By admin

Il 6 e 7 luglio 2017 ispettori del Centro Nazionale per la Sicurezza Nucleare e la Radioprotezione dell’ISPRA hanno svolto un accesso ispettivo presso l’impianto EUREX di Saluggia (VC), finalizzato ad acquisire ulteriori elementi conoscitivi riguardo la dinamica dell’evento anomalo occorso il 3 luglio u.s. e le sue eventuali conseguenze per la popolazione e l’ambiente.  L’evento, comunicato dalla SO.G.I.N. il giorno 4 luglio, ha riguardato la presenza anomala di liquido sul fondo di un pozzetto di manovra asservito alla vasca, sita all’interno della recinzione dell’impianto e destinata alla raccolta degli effluenti liquidi prima del loro allontanamento verso l’ambiente esterno (Dora Baltea) secondo i limiti stabiliti dalla formula di scarico dell’impianto. Tale rilevamento è avvenuto nel corso dei lavori per lo spostamento dei sottoservizi; tali interventi prevedono, oltre alla sostituzione delle tubazioni e dei componenti presenti all’interno della vasca di raccolta stessa, anche la posa in opera di un nuovo pozzetto di manovra in sostituzione di quello attualmente utilizzato.

Le tematiche relative all’evento sono state oggetto di ampia discussione in una riunione tenutasi il giorno 6 presso l’impianto, alla quale hanno partecipato, tra l’altro, il Prefetto di Vercelli, il Sindaco di Saluggia, il Vicario della Questura di Vercelli, il Comandante Provinciale dei Carabinieri, funzionari dell’ARPA Piemonte e uno degli ispettori del Centro Nazionale.Nel corso dell’ispezione si è preso atto dell’avvenuta rimozione del liquido fuoriuscito e della riparazione della tubazione che aveva generato la perdita.

A valle della riunione, dopo la disamina dell’evento in questione, delle caratteristiche dell’impianto e delle linee di flusso della falda sottostante l’impianto stesso, sono stati individuati punti specifici di prelievo dell’acqua di falda nonché di altre matrici, già sottoposte a campionamento dalla SO.G.I.N., che sono state oggetto di campionamenti da parte dell’ARPA Piemonte.Si è inoltre approfondita la tematica riguardante la protezione dalle radiazioni ionizzanti dei lavoratori sia dell’impianto EUREX che delle ditte esterne coinvolte nelle attività.

Nella giornata del 7 luglio 2017 sono stati effettuati, da tecnici dell’ARPA Piemonte, i campionamenti dei liquidi nei punti più rappresentativi per monitorare l’area dell’impianto ove si è verificata l’anomalia. Tuttavia, rispetto alla situazione di impianto riscontrata nel giorno 6 luglio, la ricognizione effettuata nella mattinata del 7 luglio, prima di avviare la fase dei campionamenti, ha evidenziato nuovamente la presenza di liquido sul fondo del pozzetto di manovra. A seguito di tale rilievo, il programma di campionamento è stato modificato includendo un’aliquota del liquido presente nel pozzetto stesso.

In termini di conduzione dell’impianto, a fronte del ripresentarsi dell’anomalia, indice di un deterioramento della tubazione asservita al pozzetto, la SO.G.I.N. ha deciso di porre fuori esercizio in via definitiva l’automatismo di scarico dei liquidi di impianto, adottando la gestione manuale delle fasi di scarico. Immediatamente dopo la messa in sicurezza convenzionale delle strutture del pozzetto sarà effettuata la caratterizzazione radiologica del terreno limitrofo al sistema di trasferimento liquidi.

Dalle informazioni raccolte e dai dati al momento disponibili, in relazione alla natura ed al quantitativo limitato del liquido rinvenuto, risulta che l’anomalia riscontrata non presenta criticità per la popolazione e l’ambiente.

Il Centro Nazionale sta svolgendo ulteriori valutazioni sugli approfondimenti della SO.G.I.N. in merito alle cause dell’anomalia, al fine di evitare che eventi analoghi possano verificarsi in futuro.

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Anomalia presso l’Impianto EUREX di Saluggia

7 luglio 2017 By admin

Nella giornata del 3 luglio 2017 è stata rilevata un’anomalia presso l’impianto nucleare EUREX di Saluggia (VC) verificatasi nel corso dei lavori sui sottoservizi della vasca, sita all’interno della recinzione dell’impianto, per la raccolta degli effluenti liquidi prima del loro allontanamento verso l’ambiente esterno (Dora Baltea).

La SO.G.I.N. S.p.A., esercente dell’impianto, nella giornata del 4 luglio 2017, ha preso contatto con il Centro Nazionale per la Sicurezza Nazionale e la Radioprotezione dell’ISPRA comunicando che è stata accertata la presenza di liquido sul fondo di un pozzetto di manovra asservito alla vasca sopra citata, nel corso dei lavori per lo spostamento dei sottoservizi; tali interventi prevedono, oltre alla sostituzione delle tubazioni e dei componenti presenti all’interno della vasca di raccolta stessa, anche la posa in opera di un nuovo pozzetto di manovra in sostituzione di quello attualmente utilizzato.

Il liquido è stato prontamente rimosso ed analizzato e la tubazione è stata riparata ripristinando così la funzionalità impiantistica. Sono in corso ulteriori indagini mirate alla verifica di eventuali fuoriuscite di liquido dal fondo del pozzetto, tramite campionamento del terreno  e di acqua dal piezometro più vicino. Le prime misure hanno confermato che i livelli di contaminazione del liquido sono compatibili con la formula di scarico, verso l’ambiente esterno, prevista dal corpo prescrittivo dell’impianto.

Il Centro Nazionale per la Sicurezza Nucleare e la Radioprotezione dell’ISPRA ha disposto un accesso ispettivo presso l’Impianto EUREX, attualmente in corso,, al fine acquisire ulteriori informazioni in merito all’evento. Per l’occasione si è preso contatto con ARPA Piemonte al fine di effettuare campionamenti su matrici ambientali.

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Il Terremoto nel Centro Italia: Il contributo della ricerca nell'emergenza e nella ricostruzione

4 luglio 2017 By admin

L’obiettivo dell’incontro, cui parteciperanno le principali istituzioni politiche e scientifiche coinvolte nelle fasi dell’ emergenza e della ricostruzione, sarà di avanzare proposte ed idee concrete per la ricostruzione di aggregati urbani smart, sicuri, duraturi e sostenibili.

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INDICIT – Impatti dei rifiuti marini sulla tartaruga marina e il biota. Secondo project meeting a Roma il 4 e 5 luglio

4 luglio 2017 By admin

Per buono stato ambientale s’intende, per le acque marine, che esse consentano di preservare la diversità ecologica e la vitalità di mari e oceani e che questi siano puliti, sani  e produttivi; l’utilizzo dell’ambiente marino deve restare ad un livello sostenibile.

Per la determinazione del buono stato ambientale gli Stati membri si basano su un elenco di 11 descrittori qualitativi dell’ambiente marino che fanno riferimento a molteplici aspetti degli ecosistemi marini, tra cui la biodiversità, l’inquinamento, l’impatto delle attività produttive ed i rifiuti marini (Descrittore 10).
La presenza dei rifiuti in mare e nelle zone costiere costituisce un grave problema di carattere ambientale in quanto può essere minacciato l’equilibrio degli ecosistemi e delle specie che li abitano. Il buono stato ambientale per il Descrittore 10 si raggiunge quando  le proprietà e le quantità dei rifiuti marini non provocano danni all’ambiente costiero marino. Per valutare in che misura il buono stato ambientale sia conseguito da un Descrittore, sono necessari criteri ed indicatori atti all’elaborazione di approcci coerenti tra tutti gli Stati membri.
La plastica rappresenta più del 80% dei rifiuti ritrovati in mare aperto e sulle spiagge. Alcuni taxa marini, tra cui la tartaruga marina, hanno una distribuzione geografica ampia (Atlantico e Mediterraneo), utilizzano differenti habitat e purtroppo ingeriscono i rifiuti marini. Un indicatore per il monitoraggio del buono stato ambientale del Descrittore 10 è  la “Tendenza nella quantità e nella composizione dei rifiuti ingeriti dagli animali marini. Procedure metodologiche standard  per l’utilizzo di questo indicatore sono necessarie per rispondere adeguatamente alle richieste della Strategia marina. Il progetto INDICIT, i cui partecipanti si incontreranno a Roma il 4, 5 e 6 Luglio prossimi, ha l’obiettivo di mettere a punto una metodologia per rendere operativo l’indicatore sulla quantità dei rifiuti marini ingeriti dalla tartaruga marina Caretta caretta e da altri animali marini come per esempio i pesci.
Programma

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Nota informativa su evento incidentale verificatosi nella Centrale Nucleare di Bugey in Francia il 29 giugno

1 luglio 2017 By admin

Nel corso della mattinata del 29 giugno 2017, si è verificato un incidente al circuito di refrigerazione del reattore n. 2 presso la centrale nucleare di Bugey in Francia, che dista poco più di 150 km dai confini italiani. Il reattore si trovava in condizioni di spegnimento programmato ed erano in corso le previste attività di manutenzione. Una valvola del circuito di estrazione del calore residuo del reattore si è bloccata nella posizione di chiusura e ciò ha comportato un innalzamento della pressione del circuito stesso che ha determinato uno sfiato di una valvola di sicurezza. L’operatore ha immediatamente attivato il piano di emergenza interna del sito e adottato le procedure operative per le situazioni incidentali. Ciò ha consentito di riportare la pressione e la temperatura del circuito di refrigerazione del reattore nucleare in condizioni stabili, entro i valori normali.

Sin dalle primissime fasi l’evento è stato monitorato dalla Autorità di Sicurezza Nucleare francese, la ASN, che ne ha tempestivamente diffuso l’informazione, mediante il sistema comunitario di pronta-notifica di incidenti nucleari e quello internazionale dell’Agenzia per l’energia atomica, la IAEA, a tutte le autorità nazionali di sicurezza nucleare, oltre che attraverso il proprio sito Web. Ciò ha consentito a tutti i paesi europei e più in generale all’intera comunità internazionale di seguire l’evolversi dell’evento. Per l’Italia, il Centro Nazionale per la Sicurezza Nucleare e la Radioprotezione dell’ISPRA, che svolge i compiti di Autorità nazionale di regolamentazione per la sicurezza nucleare e per la radioprotezione, ricevuta la notizia, ne ha dato immediata comunicazione al Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

 

La ASN ha precisato che nel corso dell’evento le condizioni non hanno mai richiesto l’adozione di alcuna misura di protezione della popolazione non essendo avvenuto e non dovendosi prevedere alcun rilascio di radioattività all’esterno della centrale. Ha inoltre fornito una classificazione provvisoria dell’evento, eseguita utilizzando la scala INES degli incidenti nucleari (che, si ricorda, essere composta da 7 livelli di gravità crescente), associando ad esso il “Livello 1 – Anomalia”. Alle 18:30, la ASN dichiarava la disattivazione della propria organizzazione di emergenza considerando concluso l’evento. Al termine delle attività che hanno visto il coinvolgimento di tutte le autorità di sicurezza nucleare europee, si deve registrare l’efficace ed efficiente funzionamento dei sistemi internazionali di pronta notifica e scambio rapido delle informazioni in caso di incidente nucleare, in particolare del sistema ECURIE della Commissione Europea, nel cui ambito il Centro Nazionale per la Sicurezza Nucleare e la Radioprotezione dell’ISPRA opera quale Punto di Contatto nazionale e Autorità Competente.

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Quarta Conferenza biennale sulla sicurezza nucleare in Europa

29 giugno 2017 By admin

L’ENSREG (European Nuclear Safety REgulators Group), ha organizzato per il 28 e 29 giugno presso la Commissione Europea in Bruxelles la quarta Conferenza biennale sulla sicurezza nucleare in Europa.

L’evento offrirà ai rappresentanti dell’ENSREG ed alle altre organizzazioni e soggetti interessati (operatori, organizzazioni non governative, associazioni di settore,..) l’opportunità di scambiare esperienze ed opinioni sulle problematiche ed i miglioramenti ottenuti per la sicurezza nucleare nell’Unione Europea e nel mondo.

Alla Conferenza l’ISPRA parteciperà con rappresentanti del Centro Nazionale per la sicurezza nucleare e la radioprotezione.

Per chi fosse interessato maggiori informazioni sull’evento  sono disponibili al seguente link http://www.ensreg.eu/ensreg-conferences.
Tramite i links presenti allo stesso indirizzo web della conferenza sarà possibile seguire i lavori in streaming.

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