Come dimostrano molte ricerche, l’inquinamento acustico causa gravi danni alla salute della popolazione.
È stato dimostrato che gli abitanti delle città più rumorose, che sono sempre sottoposti a questo tipo di inquinamento, contraggono più facilmente malattie cardiovascolari, sono più facilmente affetti da disturbi del sonno e vengono colpiti più frequentemente da ictus, infarti e ipertensione.
Ci sono due tipi di danni fisici derivanti da inquinamento acustico: quelli uditivi e quelli extrauditivi.
Per quanto riguarda i danni uditivi, si possono registrare danni acuti, che seguono una stimolazione molto intensa, come può essere uno scoppio, e si risolvono anche in tempo breve, oppure danni cronici, che derivano da un’esposizione al rumore prolungata nel tempo e presentano una diminuzione dell’udito, ronzio e vertigini.
Per quanto riguarda invece i danni extrauditivi, ci possono essere moltissimi effetti non legati all’udito derivanti dall’inquinamento acustico. Per esempio si può verificare un aumento della pressione arteriosa, disturbi dell’apparato digerente, alterazioni del sistema nervoso centrale. Non bisogna poi tralasciare che un’esposizione a un rumore molto forte e prolungato provoca stress, che aggrava numerose patologie.
Una presenza eccessiva di rumore provoca anche un calo della concentrazione intellettiva, impossibilità di comunicazione e disturbi del sonno.
Il rumore può essere generato dai macchinari utilizzati in casa o nelle attività commerciali, ma anche dalle loro vibrazioni.
È perciò necessario, nel caso in cui si costruisca un nuovo edificio o si desideri venderlo o affittarlo, rivolgersi a un tecnico specializzato che esegua una valutazione del rumore.
Il nostro studio professionale, attivo dal 1990, si occupa di compilare certificazioni che attestano il livello di inquinamento acustico in Sardegna.