Dott. Sergio Becciu

Sicurezza e ambiente

Email: sicurezza.ambiente@dottsergiobecciu.com
Email: becciu.s@tiscali.it
Telefono: 079 2678106
Cellulare: 335 5493631
  • Home
  • Chi siamo
  • Servizi Sicurezza e Ambiente
    • Analisi e consulenza igiene e sicurezza sul lavoro
    • Acustica ambientale e requisiti acustici degli edifici
    • Analisi e consulenza ambientale
    • Igiene degli alimenti
    • Formazione ed informazione
  • COVID 19
  • Gallery
  • News
  • Contatti

I risultati del progetto DigitAP fotografano la biodiversità delle Aree Protette italiane

17 ottobre 2026 By admin

Milioni di dati raccolti, tecnologie di ultima generazione e un’infrastruttura digitale condivisa per il monitoraggio coordinato della biodiversità nei 24 Parchi Nazionali e nelle 31 Aree Marine Protette italiane: si sono conclusi il 15 ottobre al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) i lavori del progetto DigitAP , promosso e realizzato dal MASE con il supporto di ISPRA (Finanziamento dell’Unione Europea – NextGenerationEU).

Powered by WPeMatico

Filed Under: Ambiente

Incendi boschivi, dove il fuoco cancella il verde

17 ottobre 2026 By admin

Conoscere gli impatti per proteggere le foreste, la prevenzione comincia adesso ISPRA aggiorna i dati sugli incendi boschivi Analisi stagione incendi in Europa Ad oggi, i dati dell’European Forest Fire Information System (EFFIS) delineano un quadro ancora severo per gli effetti degli incendi boschivi in Europa. I maggiori scostamenti rispetto alle medie di lungo periodo si riscontrano in Spagna, Francia, Italia, Croazia e Belgio. Analisi degli incendi boschivi in Italia Dal 1° gennaio al 15 settembre 2026, sono stati registrati 2076 grandi incendi boschivi, per una superficie totale bruciata pari a più di 1200 km 2 , poco meno del territorio comunale di Roma Capitale. Il 2026 in Italia si rivela particolarmente critico, con valori di superficie complessiva bruciata tra i più alti degli ultimi anni. Le stime evidenziano che le aree boschive percorse da incendio corrispondono a quasi 200 km 2 (il 16% della superficie totale percorsa da incendi). Sono stati colpiti, in particolare, 78 km 2 di boschi di querce e boschi misti, 65 km 2 di macchia alta, boschi di leccio e sughera, 44 km² di foreste di conifere sempreverdi, 0.26 km² di lariceti e 11 km² di superfici arboree non classificate. Al 15 settembre 2026 risultano grandi incendi boschivi in tutte le regioni italiane. La Sicilia è il contesto geografico più colpito, contribuendo al 55% delle aree totali bruciate a scala nazionale. Calabria e Puglia rappresentano entrambe un valore intorno al 10%. Per il nord Italia la regione più colpita risulta il Piemonte (4%) e per il centro l’Abruzzo (4%). Anche per il 2026, la provincia di Agrigento risulta essere quella maggiormente colpita da incendi, con una superficie totale bruciata pari a 222 km² e una porzione forestale coinvolta di circa 15 km². Particolarmente significativo è il dato relativo alle aree protette, dove si concentra oltre il 30% della superficie totale bruciata in Italia. All’interno di Parchi, Riserve naturali e Siti Natura 2000 ricade inoltre circa il 40% delle superfici forestali percorse dal fuoco a livello nazionale, evidenziando la forte esposizione di ecosistemi di elevato valore naturalistico.

Powered by WPeMatico

Filed Under: Ambiente

Tavolo di Coordinamento Italiano del Patto dei Sindaci

17 ottobre 2026 By admin

Incontro della delegazione nazionale alla Cerimonia europea del Patto dei Sindaci 2026  Dall’impegno all’attuazione: rafforzare la governance multilivello per l’azione climatica ed energetica locale in Italia Governance multilivello, dati scientifici e resilienza territoriale: il ruolo strategico di ISPRA nel Tavolo di Coordinamento del Patto dei Sindaci per la transizione climatica ISPRA ha partecipato ai lavori del Coordinamento Italiano del Patto dei Sindaci, istituito nel 2021 da ENEA, che ne è il coordinatore nazionale, insieme a RENAEL e all’Ufficio europeo del Patto dei Sindaci (CoMO). In occasione della presentazione del Position Paper del Coordinamento nazionale, il Direttore Generale di ISPRA ha sottolineato l’importanza di rafforzare la collaborazione tra i diversi livelli istituzionali e di valorizzare il ruolo della conoscenza scientifica e dei dati ambientali a supporto delle politiche locali per il clima.

Powered by WPeMatico

Filed Under: Ambiente

Cordoglio per la scomparsa del Dott. Filippo Cappotto, Vicepresidente del Consiglio Nazionale dei Geologi

16 ottobre 2026 By admin

Il Presidente e il Direttore di ISPRA, insieme al Direttore del Dipartimento per il Servizio Geologico d’Italia e al Dipartimento tutto partecipano al cordoglio per la prematura scomparsa del Dott. Filippo Cappotto, Vicepresidente del Consiglio Nazionale dei Geologi. Molti colleghi di ISPRA hanno potuto apprezzare negli anni le sue qualità umane e professionali e la sua capacità di collaborare fattivamente. Molteplici sono state le iniziative organizzate con il Dipartimento per il Servizio Geologico ed altre erano in corso di organizzazione.  Chi ha avuto la fortuna di lavorare con Filippo ha condiviso con lui il piacere di farlo insieme, nella convinzione che solo la proficua collaborazione tra mondo professionale e mondo della ricerca possa essere di beneficio per la società.

Powered by WPeMatico

Filed Under: Ambiente

17ª riunione della Conferenza delle Parti della Convenzione sulla diversità biologica (CBD COP17)

16 ottobre 2026 By admin

Dal 19 al 30 ottobre 2026, a Yerevan in Armenia, si terrà la 17ª riunione della Conferenza delle Parti della Convenzione sulla diversità biologica ( CBD COP17 ). All’insegna del tema “Agire per la natura”, la COP17 farà il punto sui progressi compiuti a livello globale nell’attuazione del Quadro globale per la biodiversità di Kunming-Montreal (KMGBF) , adottato nel 2022.  Il Kunming-Montreal Global Biodiversity Framework impegna i Paesi firmatari a proteggere il 30% delle terre e il 30% dei mari del pianeta entro il 2030. La conferenza si svolgerà in una fase cruciale dell’attuazione del Quadro globale per la biodiversità di Kunming-Montreal (KMGBF). Dall’adozione del Quadro nel 2022, i Paesi valuteranno per la prima volta congiuntamente i progressi compiuti verso i suoi 23 obiettivi, spostando l’attenzione dagli impegni ai risultati concreti e valutando quali azioni concordate siano state effettivamente attuate.

Powered by WPeMatico

Filed Under: Ambiente

L’ambiente come cura

16 ottobre 2026 By admin

Genetica, epigenetica e ambiente nelle traiettorie di salute Il 21 e 22 ottobre 2026, a Pizzo Calabro (VV), Arpacal promuove la Giornata di studio del progetto VeBS . Due giorni per capire come i luoghi in cui viviamo lasciano un segno nella nostra biologia e come un ambiente di qualità può aiutarci a stare meglio.

Powered by WPeMatico

Filed Under: Ambiente

Il sistema modellistico per la previsione di eventi di inquinamento a breve termine in aree di acquacoltura e turistico ricreazionali

15 ottobre 2026 By admin

Giovedì 29 ottobre 2026 si terrà l’evento formativo organizzato nell’ambito del Progetto PNRR-MER di ISPRA, finalizzato a illustrare le caratteristiche, i prodotti e le funzionalità del Sistema Modellistico per la previsione di eventi di inquinamento a breve termine (short-term) in aree di acquacoltura e turistico-ricreazionali. Il Sistema, attualmente in fase di implementazione in tre aree di studio – Golfo del Tigullio (Liguria), Golfo di Follonica (Toscana) e Sacca di Goro (Emilia-Romagna) – integra dati di campo e satellitari con diverse componenti modellistiche (atmosferica, idrologico-idraulica e marino-costiera) per la caratterizzazione delle sorgenti di inquinamento e la simulazione dei processi di trasporto e dispersione degli inquinanti.

Powered by WPeMatico

Filed Under: Ambiente

Online “Il Sistema informativo integrato per il Reporting ex art.17 della Direttiva Habitat in Italia”

14 ottobre 2026 By admin

Powered by WPeMatico

Filed Under: Ambiente

Città, ora sappiamo quanto è fragile il sottosuolo su cui sorgono

13 ottobre 2026 By admin

GIORNATA INTERNAZIONALE PER LA RIDUZIONE DEL RISCHIO DEI DISASTRI NATURALI 2026 – 13 OTTOBRE Nasce la “Carta d’identità geologica” delle aree urbane Un valore unico misura pressioni geologiche, clima e punti di forza della città  Quanto è fragile il sottosuolo della tua città?  Da oggi un unico valore permette di avere una risposta immediata. Analizzando fattori geologici, climatici e attività umane, l’Urban Geo-climate Footprint (UGF) misura il livello di interazione tra il contesto geologico-climatico e il tessuto urbano. Messo a punto da ISPRA, nell’ambito di un’attività di ricerca condotta in collaborazione con la rete europea dei servizi geologici EuroGeoSurveys, il nuovo metodo sintetizza le informazioni disponibili nelle banche dati pubbliche e attribuisce un punteggio compreso tra 0 e 500 per esprimere il potenziale impatto dei fenomeni geologici e climatici sull’area urbana. Più il contesto geologico e climatico condiziona lo sviluppo e il funzionamento della città, più alto è il punteggio. Con questo metodo ISPRA ha già analizzato diverse città europee e tutti i capoluoghi di regione/provincia autonoma italiani. I risultati nazionali mostrano differenze significative: si va dai 94 punti di Trento ai 359 di Napoli. Tra i valori più elevati si registrano anche Genova (304), Palermo (265), Bari (255) e Catanzaro (250), mentre tra i più contenuti Bolzano (144), Milano (155), Aosta (160) e Trieste (162). Non solo. Lo stesso metodo consente di realizzare una vera e propria Carta di identità geologica, il  CITY GEO Factsheet (CGF) che, come la CIE per le persone, raccoglie le informazioni essenziali – non solo cattive notizie ma anche quelle buone  – che identificano il profilo “ geologico-climatico” dell’area urbana: dal terreno su cui è costruita alle acque sotterranee, dalle pressioni climatiche e antropiche sul sottosuolo fino ai fenomeni di pericolosità geologica, quali risorse offre e quali aspetti richiedono maggiore attenzione, fornendo così una lettura semplice e immediata del rapporto tra territorio e tessuto urbano.  . Maria Alessandra Gallone presidente ISPRA SNPA: “Sapere cosa c’è sotto i nostri piedi aiuta a decidere cosa fare sopra. Con l’Urban Geo-climate Footprint – molto simile alla Carta d’identità geologica – basta uno sguardo per capire su quale territorio poggia una città, quali sono le sue maggiori criticità e dove è possibile intervenire. È questo il passaggio che vogliamo facilitare: trasformare dati e competenze scientifiche in soluzioni concrete per chi deve scegliere, programmare e agire. ISPRA, con questo nuovo strumento mette la conoscenza al servizio della prevenzione, perché sapere in anticipo significa intervenire meglio e in tempo”.    Il tool, la guida per utilizzarlo, alcuni esempi di applicazione e anche un documentario esplicativo sono disponibili sul portale ISPRA. Comunicato stampa

Powered by WPeMatico

Filed Under: Ambiente

47ª edizione del Congresso della Federation National des Agences d'Urbanisme

13 ottobre 2026 By admin

La  47ª edizione del Congresso della Federation national des agences d’urbanisme   che r aggruppa circa 50 agenzie pubbliche di urbanistica in Francia,   tenutasi dal 7 al 9 ottobre 2026 a Caen, ha  affrontato  il tema della gestione del suolo attraverso una ristrutturazione completa delle politiche di pianificazione urbanistica  alla luce della nuova Direttiva europea Soil Monitoring Law.

Powered by WPeMatico

Filed Under: Ambiente

  • 1
  • 2
  • 3
  • …
  • 387
  • Next Page »
Privacy - Web Policy Privacy - Certificazione Acustica Sardegna - Inquinamento Acustico Sardegna -
Inquinamento Ambientale Sardegna - Isolamento Acustico Sardegna - Valutazione Rischi Fisici Sardegna - Mappa sito
DOTT. BECCIU SERGIO - P.Iva: 01714110903 - Zona Ind.le Predda Niedda str. 3 Sassari SS 07100
Email: sicurezza.ambiente@dottsergiobecciu.com - becciu.s@tiscali.it | Telefono: 079 2678106 - Cellulare: 335 5493631
Sito web realizzato ed ottimizzato da PRISMI S.p.A.