Il progetto , iniziato ad aprile 2021, ha avuto come obiettivo primario quello di realizzare nasse rivestite con prototipi di materiali biodegradabili e compostabili da utilizzare per la pesca del gobbetto striato, al fine di contrastare il fenomeno del ghost fishing. L’utilizzo delle nasse di profondità in Sardegna porterebbe inoltre ad una diversificazione delle attività di pesca, incentivando lo sviluppo di questa tecnica altamente selettiva, in grado di consentire principalmente catture di individui adulti e di ridurre al minimo quelle accidentali.
Powered by WPeMatico