Le autorità francesi hanno chiesto assistenza all’Italia, ai sensi dell’accordo internazionale Ramogepol, per assicurare il tempestivo recupero dell’inquinante che ha interessato una delle zone turisticamente più belle del Mediterraneo. L’Accordo assicura il pronto intervento in caso di incidenti in mare nelle zone marine che riguardano la Sardegna, la Corsica e il Principato di Monaco.
L’ISPRA a supporto del Ministero dell’Ambiente e per la Tutela del Territorio e del Mare è stata convocata presso il Comando Generale della Capitaneria di Porto per verificare gli elementi dello scontro, le dinamiche dello sversamento e contribuire ad individuare le migliori azioni possibili di contenimento, recupero del carburante e ripristino ambientale. In particolare, si sta verificando quale sia il comportamento dell’olio combustibile in mare e le conseguenze per lo stato del mare. Nel frattempo continuano le attività di monitoraggio dei mezzi aerei e navali della Guardia costiera italiana, e si procede al recupero di materiale inquinante da parte di uno dei tre mezzi antinquinamento della società Castalia, convenzionata con il Ministero dell’Ambiente.
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